DAI SETTORI

SETTORE EST

PROGRAMMA

Sr Anna Mirjam    

Sorelle della Misericordia di Verona         

Via Alberto da Giussano, 89 - 00176 Roma   

06/290 132 cel. 331 40 75 020             

annamariamirjam@gmail.com;

Sr Pia Romano 

Suore Giannelline 

​3495689885

suorpia04@libero.it; suorpia12@gmail.com;

SETTORE OVEST

PROGRAMMA

Sr Maria Rosa Venturelli

Suore Missionarie Comboniane     

Via Tito Livio, 24 - 00136 Roma   

tel. 06/355561          

mariarosaventurelli@yahoo.it;

ALLE COMUNITÀ SETTORE OVEST

Programma incontri contro la TRATTA

SETTORE CENTRO

PROGRAMMA

Sr. Cristina CARAMANNA

Sorelle Francescane del Vangelo

via del Tritone, 82 – 00187 Roma

tel. 06 47822976;

usmisettorecentro@gmail.com

SETTORE NORD

PROGRAMMA

Sr Elena Coccia      

Suore Orsoline di S. Carlo     

Via Livorno, 50 - 00162 Roma             

06/442 41 344 Cel. 328 47 26 816             

renata.coccia@virgilio.it;

Sr Pierpaola Maier           

Francescane della Misericordia             

Via Poggio Moiano, 8 - 00199 Roma       

06/86 204 226 Fax 06/86 211 034 cel. 333 89 822 89

monika.senales@virgilio.it;

SETTORE SUD

INCONTRI

Sr Luigina Bellomo             

Apostole della Sacra Famiglia             

Via degli Urali, 30 - 00144 Roma             

347 77 52 802   

suorluigina@hotmail.it;

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IL VICARIATO DI ROMA

 

Il Vicariato di Roma è la Curia della Diocesi romana. La sua origine e il suo sviluppo si collegano con la figura del Cardinale Vicario, il quale, in nome del Sommo Pontefice - Vescovo di Roma - regge la Diocesi romana. L’ufficio, con amplissime facoltà, veniva anticamente affidato, specie in casi di assenza del Sommo Pontefice da Roma, ad un Cardinale o ad un Arcivescovo o anche ad un Vescovo. Paolo IV nel 1558 stabilì che il Vicario di Roma fosse membro del Sacro Collegio.
       San Pio X, con la Costituzione Etsi nos del 1 genn. 1912, diede al Vicariato di Roma un vero e proprio ordinamento: lo divise in quattro uffici, il primo per il culto divino e per la visita apostolica, il secondo per la disciplina del clero e del popolo cristiano, il terzo per gli atti giudiziari, il quarto per l’amministrazione dei beni. Ad essi prepose quattro prelati, di nomina pontificia.
       Con la Costituzione Vicariae Potestatis dell’8 genn. 1977, Paolo VI diede al Vicariato di Roma un nuovo ordinamento per rendere «l’esercizio della potestà vicaria nella cura pastorale della Diocesi di Roma più consono agli orientamenti emersi dal Concilio Ecumenico Vaticano II e sempre più rispondente ai bisogni degli uomini del nostro tempo». Il Vicariato ha ricevuto da Sua Santità Giovanni Paolo II una nuova disciplina, mediante la Costituzione Ecclesia in Urbe, del 1° gennaio 1998. Quest’ultima ha confermato i poteri già attribuiti al Cardinale Vicario che, in nome e per mandato del Romano Pontefice, esercita il ministero episcopale di magistero, santificazione e governo pastorale della Diocesi di Roma con potestà ordinaria vicaria, nei termini stabiliti dal medesimo Pontefice. Egli non cessa dal suo ufficio nella vacanza della Sede Apostolica.
       Il Vicegerente, nominato dal Santo Padre e insignito del titolo di Arcivescovo, esercita la giurisdizione ordinaria vicaria in stretta comunione ed in costante raccordo con il Cardinale Vicario, entro i limiti stabiliti.
       I Vescovi Ausiliari sono Vicari Episcopali ed esercitano il loro ministero pastorale nel settore territoriale o nell’ambito pastorale per cui sono stati nominati. Insieme al Vicegerente e al Prelato Segretario formano il Consiglio episcopale della Diocesi, presieduto dal Cardinale Vicario.
       Il Vicariato si articola in uffici pastorali, uffici amministrativi ed organi giudiziari. In particolare, presso il Vicariato sono costituiti tre distinti Tribunali (quello Ordinario della Diocesi di Roma, quello di Prima Istanza per le cause di nullità del matrimonio per la Regione Lazio e quello di Appello).

USMI Diocesana

  • Nel rispetto del carisma di ciascuno USMI DIOCESANA Promuove l'approfondimento dell'identità della vita religiosa secondo l'insegnamento della Chiesa.

 

  • Favorisce la comunione la collaborazione tra gli istituti religiosi e la C.E.I.

 

  • L'USMI DIOCESANA è l'espressione dell'USMI NAZIONALE e regionale nella Chiesa locale ed è formata da:

 

 

Un consiglio, presieduto dalla delicata e dalla sua attrice;

Cinque responsabili di settore;

Animatrice di alcune aree operative (formazione, pastorale ordinaria, pastorale d'ambiente).

 

L'USMI DIOCESANA, Collabora con il piano pastorale della Chiesa locale